Vino, pesce d'acqua dolce e olio d'oliva sono i principali protagonisti dell'enogastronomia del Lago di Garda.
Il quale, condiviso com'è da tre regioni (Veneto, Lombardia, Trentino), anche in tavola regala a ciascuna area geografica caratteristiche originali, ricette e sapori inconfondibili.
Nelle acque del Lago vivono infatti circa 40 specie di pesci d'acqua dolce; molte sono autoctone, altre vi sono arrivate da acque vicine, altre ancora sono state immesse dall'uomo a fini di ripopolamento.
Apprezzati soprattutto per il loro gusto, i principali pesci del Lago di Garda sono il carpione (ormai quasi introvabile), il coregone (o lavarello), la trota lacustre, l’anguilla, la sardina o agone, il luccio, il cavedano, la tinca, l’aola (o alborella), la carpa e il persico.
Tra i piatti tradizionali più tipici del Lago di Garda troviamo il risotto con la tinca, le aole (alborelle fresche) variamente cucinate, e con o senza bigoli (pasta lunga), l'anguilla en sguasset, i filetti di sardina sott'olio, i filetti di persico al burro o al vino bianco, le Sardene en saor, la Tinca al forno o al lavarello o al cartoccio, il carpione ai ferri o al cartoccio, la trota all'uva fresca oppure lessata.
L'entroterra gardesano offre poi altri ottimi piatti come il risotto con gli asparagi, i risi e bisi (riso e piselli), il risotto all’Amarone della Valpolicella, il risotto con l'anatra, le pappardelle con la selvaggina, i bigoli al torchio e gli gnocchi di patate.
Per chiudere in dolcezza, non si possono tralasciare i biscotti Sanvigilini, la torta sbrisolona e la fogazza sulla gradela.
Infine, un buon modo per avvicinare i sapori gardesani è quello di partecipare alle numerose feste e manifestazioni organizzate durante l'anno, e delle quali si può trovare un elenco qui.



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