Custoza (fraz. di Sommacampagna, VR) è un'antica stazione di guardia e custodia; dall'alto delle sue colline controllava i passaggi sulla romana via Postumia. Da questa località prende nome il vino bianco omonimo, la cui zona di produzione comprende (in tutto o in parte) il territorio dei comuni di Sommacampagna, Villafranca, Valeggio sul Mincio, Peschiera del Garda, Castelnuovo del Garda, Sona, Bussolengo, Pastrengo e Lazise. I terreni su cui crescono le uve del Custoza sono leggeri, profondi, ricchi di scheletro, in grado di riscaldarsi rapidamente a fine inverno; compresi nell'anfiteatro morenico del Garda, godono delle condizioni meteo-climatiche più favorevoli per la viticoltura.
Come vino, il Custoza è frutto di un uvaggio di cultivar bianche non aromatiche come trebbiano, garganega, pinot bianco e cortese, e di altre aromatiche come riesling, malvasia e chardonnay.
Nella sua versione base di vino tranquillo, il Custoza è un tipico vino da aperitivo o da tutto pasto, grazie al colore paglierino intenso e brillante con riflessi dorati, il profumo floreale e il gusto morbido e sapido, con retrolfatto di mandorla. E' però presente anche come spumante (metodo charmat) e passito, quest'ultimo frutto di una vendemmia particolarmente selettiva che destina all'appassimento non più di 59 q/ha, per una resa in vino non superiore al 40%.
I vini di questa Doc sono pertanto:
- Custoza Doc
- Custoza Superiore Doc
- Custoza Spumante Doc
- Custoza Passito Doc
Dopo quella del Bardolino, è la Doc più affollata dai vigneti dei nostri Soci, che qui coltivano 430 ettari.



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